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Parrocchia Santa Severina



 

 

 

Arcidiocesi di Crotone – Santa Severina

Parrocchia «Santa Maria Maggiore»

Piazza Campo, 1 – 88832 Santa Severina (kr)

Tel. (Wind) +39.393.9497912

C.F.: 91003750790

 

Statuto del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici

NATURA

Art. 1 - Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici della Parrocchia di «Santa Maria Maggiore» in Santa Severina, costituito in attuazione del can. 537 del Codice di Diritto Canonico, è l’organo di collaborazione dei fedeli con il Parroco nella gestione amministrativa della Parrocchia.

FINALITÀ

Art. 2 - Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici ha i seguenti scopi:

a)     coadiuvare il Parroco nel predisporre il bilancio preventivo della Parrocchia, elencando le voci di spesa prevedibili per i vari settori di attività e individuando i relativi mezzi di copertura;

b)        approvare alla fine di ciascun esercizio, previo esame dei libri contabili e della relativa documentazione, il rendiconto consuntivo;

c)        esprimere il parere sugli atti di straordinaria amministrazione;

d)        collaborare col Parroco nella cura dell’aggiornamento annuale dello stato patrimoniale della Parrocchia, il deposito dei relativi atti e documenti presso la Curia diocesana (can. 1284, § 2, n. 9) e l’ordinata archiviazione delle copie negli uffici parrocchiali.

COMPOSIZIONE

Art. 3 - Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici è composto dal Parroco, che di diritto ne è il Presidente, dal Vicario parrocchiale e da almeno cinque fedeli nominati dal Parroco, sentito il parere del Consiglio Pastorale; i consiglieri devono essere eminenti per integrità morale, attivamente inseriti nella vita parrocchiale, capaci di valutare le scelte economiche con spirito ecclesiale e possibilmente esperti in diritto o in economia. I loro nominativi devono essere comunicati alla Curia Diocesana almeno quindici giorni prima del loro insediamento. I membri del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici durano in carica cinque anni ed il loro mandato può essere rinnovato. Per la durata del loro mandato i consiglieri non possono essere revocati se non per gravi e documentati motivi, riconosciuti a giudizio insindacabile dell’Ordinario.

INCOMPATIBILITÀ

Art. 4 - Non possono essere nominati membri del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici i congiunti del Parroco fino al quarto grado di consanguineità o di affinità e quanti hanno in essere rapporti economici con la Parrocchia.

 PRESIDENTE del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici

Art. 5 - Spetta al Presidente:

a) la convocazione e la presidenza del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici;

b) la predisposizione dell’ordine del giorno di ciascuna riunione;

c) la presidenza delle riunioni.

 POTERI DEL CONSIGLIO

Art. 6 - Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici ha funzione consultiva, non deliberativa. In esso tuttavia si esprime la collaborazione responsabile dei fedeli nella gestione amministrativa della Parrocchia in conformità al can. 212, § 3. Il Parroco ne ricercherà e ne ascolterà attentamente il parere, non se ne discosterà se non per gravi motivi e ne userà ordinariamente come valido strumento per l’amministrazione di tutti i beni parrocchiali a norma dal can. 532.

 RIUNIONI DEL CONSIGLIO

Art. 7 - Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici si riunisce almeno una volta al Art. 7 - Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici si riunisce almeno una volta al quadrimestre, nonché ogni volta che il Parroco lo ritenga opportuno o che ne sia fatta a quest’ultimo richiesta da almeno due membri del Consiglio. Alle riunioni del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici potranno partecipare, ove necessario, su invito del Presidente, anche altre persone in qualità di esperti. Ogni consigliere ha facoltà di far mettere a verbale tutte le osservazioni che ritiene opportuno fare.

 VACANZE DEI SEGGI NEL CONSIGLIO

Art. 8 - Nei casi di morte, di dimissioni, di revoca o di permanente invalidità di uno o più membri del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici, il Parroco provvede, entro quindici giorni, a nominare i sostituti. I consiglieri così nominati rimangono in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio stesso e possono essere confermati alla successiva scadenza.

 ESERCIZIO

Art. 9 - L’esercizio finanziario della Parrocchia va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine di ciascun esercizio, e comunque entro il 31 marzo successivo, il bilancio consuntivo, debitamente firmato dai membri del Consiglio, sarà sottoposto dal Parroco al Vescovo diocesano.

INFORMAZIONI ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

Art. 10 - Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici presenta annualmente al Consiglio Pastorale Parrocchiale e alla comunità parrocchiale il rendiconto sulla utilizzazione delle offerte ricevute dai fedeli (can. 1287), indicando anche le opportune iniziative per l’incremento delle risorse necessarie per la realizzazione delle attività pastorali e per il sostentamento del clero parrocchiale.

 VALIDITÀ DELLE SEDUTE E VERBALIZZAZIONE

Art. 11 - Per la validità delle riunioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri. I verbali del Consiglio, redatti su appositi registri, devono portare la sottoscrizione del Parroco e del Segretario del Consiglio stesso e devono essere approvati nella seduta successiva.

 RINVIO A NORME GENERALI

Art. 12 - Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si applicheranno le norme del Diritto Canonico.

I Membri del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici sono:

 

Presidente :   don Serafino Parisi, Parroco

Consigliere:  don Gino Gulizia, Vicario Parrocchiale

Consigliere:  Rosanna Ascoli

Consigliere:  Vittorio Cariano

Consigliere:  Antonietta Coricello

Consigliere:  Rosalba Gerardi

Consigliere:  Carmine Lamanna

Segretaria:     Isabella Tigano (detta Lina)

  

Santa Severina, lunedì 28 gennaio 2008